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ITALIANO ENGLISH Ultimo aggiornamento: 28/03/2008

Omaggio a Billy Wilder

rassegna di Film in lingua originale con sottotitoli in italiano



realizzata da LAB 80 Film in collaborazione con

Ministero per i Beni e le Attività Culturali, DGC, FIC,
Federazione Italiana Cineforum, Bergamo Film Meeting

organizzata a Trieste da AlpeAdria Cinema e La Cappella Underground
in collaborazione con

l'Associazione Italo Americana FVG, a Gorizia da Kinoatelje, Mediateca di Gorizia e Transmedia

al Cinema Ariston in viale R. Gessi - Trieste

ingresso unico (per due film)
interi Euro 5
ridotti Euro 4

ingresso ridotto per tutti i soci dell'Associazione Italo Americana FVG

calendario delle proiezioni di Trieste

Trieste 1 aprile, cinema Ariston ore 16 e ore 20
LA FIAMMA DEL PECCATO (Double Indemnity, 1944, 106')
UNO, DUE, TRE (One, Two, Three, 1961, 108')

Trieste 8 aprile, cinema Ariston ore 16 e ore 20
TESTIMONE D'ACCUSA (Witness for the Prosecution, 1957, 114')
NON PER SOLDI MA PER DENARO(The Fortune Cookie, 1966, 125')

Trieste 15 aprile, cinema Ariston ore 16 e ore 20

ARIANNA (Love in the Afternoon , 1957, 130')
BACIAMI STUPIDO! (Kiss Me Stupid , 1964, 126')

OMAGGIO A BILLY WILDER

"Sono come un fornaio. Cerco di rendere il pane un po' più saporito mettendoci un pizzico di comino, o di dare un'altra forma ai bretzel. Il gusto sarà un po' diverso, ma sempre pane sarà". Così si autodefiniva Billy Wilder, in un'intervista rilasciata, a metà degli anni Settanta, a un mensile francese. Passato nell'immaginario del cinema come uno dei massimi maestri della commedia, declinata nelle maniere più diverse, in realtà, nella sua quarantennale carriera di regista, Wilder ha affrontato un po' tutti i generi classici americani, a eccezione del western e del musical.

I suoi "panini al comino", i suoi "bretzel" sono oggi dei punti fermi nella storia del cinema. Padrone assoluto dei dialoghi, scritti con incisività e brillantezza, e di una tecnica registica che eccelle proprio perché non si fa notare, Wilder è un regista morale, mai moralistico, che si è visto spesso affibbiare, a torto, l'etichetta di "cinico", "impietoso", "crudele", mentre, in realtà, è sempre stato alla ricerca dell'autenticità nell'uomo, in antitesi al "perbenismo" imperante del sesso, del successo, del denaro, della rispettabilità borghese.

I sei film presentati sono un po' il paradigma della "poetica wilderiana": un assicuratore che si fa irretire da una dark lady e, dopo aver saltato il fosso della legalità, mal gliene incoglie (La fiamma del peccato); una ragazzina che si fa passare per seduttrice al fine di sedurre un seduttore scafato e gli fa mettere la testa a partito (Arianna); un avvocato di grido che si accorge di essere stato gabbato facendo leva proprio sulla sua bravura (Testimone d'accusa); una prostituta e una moglie che, con reciproca soddisfazione, invertono i propri ruoli per una notte (Baciami, stupido), un poco convinto truffatore che si ribella ai disegni del cognato, recuperando così la propria umanità (Non per soldi… ma per denaro), nella Berlino del muro il direttore della filiale della Coca Cola è alle prese con una turbolenta ragazzina innamorata di un giovane comunista (Uno, due. tre!). Sono tutti esseri umani che, a volte indossando una maschera, a volte servendosene, a volte strappandosela, vogliono e, a volte, riescono ad affermare ostinatamente la loro identità. Insomma, i film di Wilder esplorano con verve, eleganza e disincanto, le pieghe più riposte della "commedia umana".

LA FIAMMA DEL PECCATO (Double Indemnity, 1944, 106')

Regia : Billy Wilder. Soggetto : James Mallahan Cain dal suo romanzo: "Double Indemnity". Sceneggiatura : Raymond Chandler e Billy Wilder. Fotografia : John F. Seitz. Montaggio : Doane Harrison. Musica : Miklós Rózsa. Scenografia : Hans Dreier e Hal Pereira. Costumi : Hdith Head. Interpreti : Fred Macmurray (Walter Neff), Barbara Stanwyck (Phillis Dietrichson), Edward G. Robinson (Barton Keyes), Porter Hall (Mr. Jackson), Jean Heather (Lola Dietrichson), Byron Barr (Nino Zachette), Tom Powers (Mr. Dietrichson). Produzione: J. Sistrom per Paramount. Origine : USA. Anno: 1944. Durata : 106'.

Da una confessione registrata di un uomo ferito, parte la ricostruzione di una serie di crimini che coinvolgono un professionista di gradevole aspetto ma con pochi scrupoli e una donna, Phillys Dietrichson, tanto attraente quanto pericolosa. Tutto inizia con un incontro fatale tra i due a seguito della scadenza di una certa polizza assicurativa appartenente al marito della donna. Primo noir di Wilder, magistrale nel ritmo e nei dialoghi, scritti assieme a Raymond Chandler.

UNO, DUE, TRE (One, Two, Three, 1961, 108')

Regia: Billy Wilder. Soggetto: Da una commedia di Ferenc Molnar. Sceneggiatura: I.A.L. Diamond, Billy Wilder. Fotografia: Daniel L. Fapp. Musiche: Andre' Previn.
Interpreti: Horst Buchholz (Otto), James Cagney (Mac Namara), Arlene Francis (Phylis), Liselotte Pulver (Ingeborg), Pamela Tiffin (Scarlett). Produzione: Mirisch Company Pyramid Productions. Origine: Usa. Anno: 1961. Durata: 108'.

A Berlino Ovest, l'ambizioso direttore della Coca Cola deve impegnarsi non solo negli affari, ma anche nel tener d'occhio la figlia del suo boss, che sparisce per sposare un giovane comunista ed è pronta a partire alla volta di Mosca. Unica soluzione, "convertire" il ragazzo. Il confronto tra capitalismo e comunismo si snoda su una farsa di impianto teatrale, sostenuta da botte e risposte fulminee e una vertiginosa girandola di gag.

TESTIMONE D'ACCUSA (Witness for the Prosecution, 1957, 114')

Regia: Billy Wilder. Sceneggiatura: Billy Wilder, Harry Kurnitz, da un adattamento di Larry Marcus della pièce omonima di Agatha Christie. Fotografia: Russell Harlan. Montaggio: Daniel Mandell. Scenografia: Alexandre Trauner. Costumi: Edith Head. Musica: Matty Malneck. Suono: Fred Lau. Interpreti: Charles Laughton (sir Wilfrid Robarts), Marlene Dietrich (Christine Helm Vole), Tyrone Power (Leonard Stephen Vole), Elsa Lanchester (la signorina Plimsoll), John Williams (il signor Brogan-Moore). Produzione: Arthur Hornblow jr. per Theme Pictures/Edward Small Productions. Origine: Usa. Anno: 1958. Durata: 116'.

Un principe del foro londinese, appena rimessosi da un infarto, difende un uomo accusato di omicidio che la moglie vorrebbe vedere in galera. O così almeno pare. Iniziato come un "film alla Hitchcock", è il miglior film processuale di sempre, un abile gioco di scatole cinesi che diventa anche una formidabile palestra per i "numeri" di un grande Charles Laughton, che fra le altre cose crea dei deliziosi duetti con la moglie Elsa Lanchester.

NON PER SOLDI MA PER DENARO(The Fortune Cookie, 1966, 125')

Regia: Billy Wilder. Sceneggiatura: Billy Wilder, I.A.L. Diamond. Fotografia (Panavision): Joseph La Shelle. Montaggio: Daniel Mandell. Scenografia: Robert Luthard. Costumi: George Arrico, Paula Giokaris. Musica: André Previn. Suono: Robert Martin. Interpreti: Jack Lemmon (Harry Hinkle), Walter Matthau (Willie Gingrich), Ron Rich (Luther "Boom Boom" Jackson), Judi West (Sandy Hinkle), Cliff Osmond (Purkey), Lurene Tuttle (la madre di Harry), Harry Holcombe (O'Brien). Produzione: Billy Wilder per The Mirisch Corporation/Phalanx-Jaelem (prod. ass. I.A.L. Diamond, Doane Harrison). Distribuzione: United Artists. Origine: Usa. Anno: 1966. Durata: 125'.

La storia di Harry Hinkle, cameraman infortunato, e dei maneggi del cognato avvocato per spillare soldi all'assicurazione. Diviso in sedici capitoletti, è una delle sceneggiature più riuscite del duo Wilder/Diamond, apologo della rapacità umana ma anche (come già in L'Appartamento) celebrazione della mentschlekhkeyt. Con questo film, Wilder "inventa" la formidabile coppia Jack Lemmon/Walter Matthau.

ARIANNA (Love in the Afternoon , 1957, 130')

Regia: Billy Wilder, Sceneggiatura: Billy Wilder, I.A.L. Diamond, dal romanzo «Ariane» di Claude Anet. Fotografia: William C. Mellor. Montaggio: Léonide Azar. Scenografia: Alexandre Trauner. Costumi: Hubert de Givenchy. Musica: Franz Waxman, F.D. Marchetti. Suono: Joseph de Bretagne: Interpreti: Gary Cooper (Frank Flanagan), Audrey Hepburn (Ariane Chavasse), Maurice Chevalier (Claude Chavasse), Van Doude (Michel), John McGiver (Monsieur X), Lise Bouridn (Madame X), Produzione: Billy Wilder per Allied Artists Corporation (prod. ass. Doane Harrison, William Schorr, Lee Katz). Origine: Usa. Anno: 1957. Durata: 130'.

Il più "lubitschano" dei film di Wilder, è anche il primo prodotto della fruttuosissima collaborazione con I.A.L. Diamond. Un ricco americano intrattiene pomeriggi amorosi con una giovane francese: qualcuno, un po'forzatamente, lo ha definito un Ultimo tango a Parigi ante-litteram. Ma è molto più riuscito e divertente. Aria di Parigi: il genius loci è garantito da un sornione Maurice Chevalier.

BACIAMI STUPIDO! (Kiss Me Stupid , 1964, 126')

Regia: Billy Wilder. Sceneggiatura: Billy Wilder, I.A.L. Diamond, dalla pièce «L'ora della fantasia» di Anna Bonacci. Fotografia (Panavision): Joseph La Shelle. Montaggio: Daniel Mandell. Scenografia: Robert Luthard. Musica: André Previn. Suono: Robert Martin. Interpreti: Dean Martin (Dino Latino), Kim Novak (Polly "la Bomba"), Ray Walston (Orville Jeremiah Spooner), Felicia Farr (Zelda Spooner), Cliff Osmond (Barney), Barbara Pepper (Big Bertha), Skip Ward (il lattaio), Doro Merande (la signora Pettibone). Produzione: Billy Wilder per The Mirisch Corporation (prod. ass. I.A.L. Diamond, Doane Harrison). Distribuzione: Lopert Pictures Corporation. Origine: Usa. Anno: 1964. Durata: 125'.

Una prostituta prova, per una notte, le gioie della vita domestica, e una moglie il brivido di andare a letto con uno sconosciuto. Ribaltamento di ruoli per una pochade immeritatamente sfortunata (defezione di Peter Sellers causa infarto; noie con la censura; scarso successo di pubblico). Accusato, all'epoca, di "volgarità", in realtà, è un film rigorosissimo. Elegante auto-parodia di Dean Martin.

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